A Piacenza la scuola digitale rimane un sogno. Si spera nei progetti europei
Redazione Online
|10 anni fa

Fino a dieci anni fa, i fondi arrivavano abbondanti da Roma. Poi, lo stop. E la corsa forzata delle scuole al cosiddetto contributo volontario dei genitori. In un quadro che ha visto lottare a denti stretti presidi e insegnanti per far sì che la scuola non perdesse, sotto al peso dei tagli, la qualità che l’ha sempre contraddistinta, si è fatto un gran parlare di “scuola digitale”. Eppure la connessione veloce, come spiegato dal sindaco di Ferriere, Giovanni Malchiodi, sta arrivando solo in questi giorni (questo il paradosso a monte) in molti territori comunali. Più che tablet e lavagne multimediali (la stragrande maggioranza delle quali donate da associazioni o privati), la scuola digitale doveva servire prima di tutto a livellare le differenze, in primis tra montagna e pianura. Ma se a Bardi e a Parma sono stati fatti passi da gigante (con la possibilità di seguire in montagna le lezioni direttamente dal proprio paese, 3 giorni a settimana, tanto che alcuni piacentini hanno deciso di trasferirsi in Valceno), a Piacenza chi abita nell’Appennino fa ancora i conti con una scelta assurda nel 2015: tenere a casa il figlio quando nevica, oppure affittare un monolocale in città. In questi giorni, i presidi stanno presentando i progetti per nuovi finanziamenti europei (i cosiddetti Pon), perché qualche finestra si è aperta e per ridurre il digital divide tra città e montagna sono previsti 250 km di cavo in fibra ottica su 16 tratte in regione, con un investimento complessivo di quasi 8,5 milioni di euro (per Piacenza, Bolgheri-Le Moline; Pontedellolio – Ferriere). Intanto spunta un progetto decisamente interessante: dare vita ad aule decentrate, collegate telematicamente, per consentire le lezioni anche in montagna, in Valnure. Un’utopia, se per Cerignale, Morfasso, Vernasca, Gropparello, Carpaneto è stato necessario convocare un tavolo in Prefettura, visto che funziona a singhiozzo addirittura il telefono fisso.
Il servizio completo su Libertà in edicola oggi.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

