Insulti razzisti all'arbitro ma non si sa chi è stato: al San Nicolò 500 euro di multa
Redazione Online
|3 anni fa

Un gravissimo episodio di razzismo si è verificato domenica scorsa sui campi del Calcio Dilettanti piacentino. Al 36′ del secondo tempo tra Bobbio Perino e San Nicolò Calendasco (sfida di Seconda Categoria girone A, poi terminata 2-1 in favore dei padroni di casa), in concomitanza con l’espulsione di un dirigente e di un calciatore della squadra ospite, un giocatore della stessa società sportiva – dopo essersi alzato dalla panchina – ha urlato per ben tre volte “sei una scimmia” al direttore di gara, alludendo evidentemente al colore della pelle.
L’arbitro non è riuscito a identificare il giocatore, dato che quest’ultimo indossava una pettorina: lo stesso calciatore, dopo aver urlato gli insulti, è scappato negli spogliatoi. Il direttore di gara ha quindi portato a termine la gara (poi terminata 2-1 in favore dei padroni di casa).
La società San Nicolò Calendasco, ritenuta in questo caso responsabile del comportamento del proprio tesserato non identificato, è stata quindi sanzionata dal giudice sportivo con una multa di 500 euro.
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