I baby fenomeni del padel sfiorano il trionfo a Roma
Gli Under 10 Pietro Repetti e Giuliano Rubini hanno perso 10-8 al tie break la finale del torneo nazionale giocato al Foro Italico

Michele Rancati
|8 mesi fa

Da sinistra: Giuliano Rubini e Pietro Repetti
La squadra di Pianeta Padel nel prossimo fine settimana è attesa dalla trasferta di Terni, dove a partire da venerdì 27 giugno si giocheranno le fasi finali dei playoff per salire dalla Serie B alla Serie A.
Comunque vada (l’avversaria nei Quarti di finale è Tribiano, la super-favorita da inizio anno), il presidente Andrea Marchi può stare tranquillo, perché il futuro è in buone mani.
Quelle di due ragazzini nati nel 2015: Giuliano Rubini e Pietro Repetti. In coppia hanno perso la finale del torneo nazionale Under 10 che si è disputato sui campi del Foro Italico di Roma in concomitanza con il Major che ha richiamato nella Capitale i migliori giocatori del mondo (finito con la vittoria di Chingotto-Galan su Tapia-Coello, per la cronaca).
Al torneo giovanile erano iscritti i migliori Under 10 d’Italia, raggruppati in 6 gironi da quattro coppie ciascuno, con set che arrivavano a 4 punti. Alle fasi finali accedevano i primi classificati di ciascun girone.
Pietro e Giuliano hanno vinto tutte le partite, fino ad approdare alla semifinale, dove hanno sconfitto le teste di serie numero 1: vinto il primo set al tie break, poi perso il secondo con il medesimo punteggio e trionfo nel terzo per 10/6, sempre al tie break.
La strada per la vittoria del trofeo sembrava spianata, in virtù soprattutto del gioco messo in campo (con Pietro a lottare su ogni palla, sbagliando pochissimo, e Giuliano a chiudere con spettacolari colpi vincenti), ma un po’ di emozione e poca fortuna ci hanno messo lo zampino.
Così in finale, la coppia piacentina ha perso il primo set al tie break dopo essere stata avanti per 3/1. Nel secondo non c’è stata storia (4/0), ma nel tie break decisivo si sono arresi per 10/8.
Grande la delusione sul momento, ma alla fine sono emersi l’orgoglio e la soddisfazione per un percorso davvero eccezionale.
Entrambi sono figli d’arte, cresciuti a pane e padel all’Lpr Stadium. Giuliano è figlio di Martin Rubini, argentino, per tanti anni giocatore professionista, maestro nel centro di via Gorra e faro della squadra che gioca in Serie B. Il fratello più grande di Giuliano, Juani, 18 anni, è già inserito da tempo nel circuito professionistico internazionale.
Pietro è, invece, figlio di Matteo Repetti, socio assieme a Marchi di Pianeta Padel, discreto giocatore di padel, ma maestro di tennis ed ex calciatore, dove si è alternato tra la porta e il ruolo di attaccante.
Comunque vada (l’avversaria nei Quarti di finale è Tribiano, la super-favorita da inizio anno), il presidente Andrea Marchi può stare tranquillo, perché il futuro è in buone mani.
Quelle di due ragazzini nati nel 2015: Giuliano Rubini e Pietro Repetti. In coppia hanno perso la finale del torneo nazionale Under 10 che si è disputato sui campi del Foro Italico di Roma in concomitanza con il Major che ha richiamato nella Capitale i migliori giocatori del mondo (finito con la vittoria di Chingotto-Galan su Tapia-Coello, per la cronaca).
Al torneo giovanile erano iscritti i migliori Under 10 d’Italia, raggruppati in 6 gironi da quattro coppie ciascuno, con set che arrivavano a 4 punti. Alle fasi finali accedevano i primi classificati di ciascun girone.
Pietro e Giuliano hanno vinto tutte le partite, fino ad approdare alla semifinale, dove hanno sconfitto le teste di serie numero 1: vinto il primo set al tie break, poi perso il secondo con il medesimo punteggio e trionfo nel terzo per 10/6, sempre al tie break.
La strada per la vittoria del trofeo sembrava spianata, in virtù soprattutto del gioco messo in campo (con Pietro a lottare su ogni palla, sbagliando pochissimo, e Giuliano a chiudere con spettacolari colpi vincenti), ma un po’ di emozione e poca fortuna ci hanno messo lo zampino.
Così in finale, la coppia piacentina ha perso il primo set al tie break dopo essere stata avanti per 3/1. Nel secondo non c’è stata storia (4/0), ma nel tie break decisivo si sono arresi per 10/8.
Grande la delusione sul momento, ma alla fine sono emersi l’orgoglio e la soddisfazione per un percorso davvero eccezionale.
Entrambi sono figli d’arte, cresciuti a pane e padel all’Lpr Stadium. Giuliano è figlio di Martin Rubini, argentino, per tanti anni giocatore professionista, maestro nel centro di via Gorra e faro della squadra che gioca in Serie B. Il fratello più grande di Giuliano, Juani, 18 anni, è già inserito da tempo nel circuito professionistico internazionale.
Pietro è, invece, figlio di Matteo Repetti, socio assieme a Marchi di Pianeta Padel, discreto giocatore di padel, ma maestro di tennis ed ex calciatore, dove si è alternato tra la porta e il ruolo di attaccante.
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