Ozptek, Massini, Paolo Rossi e tanti altri: via alla nuova stagione di prosa
Imponente la proposta artistica della nuova rassegna firmata Teatro Gioco Vita
Redazione Online
|1 giorno fa

La presentazione della nuova rassegna targa Teatro Gioco Vita
Venti spettacoli, ventisette serate, quattro cartelloni, due teatri: è questa l’imponente proposta della XXII Stagione di Prosa e della nuova rassegna di danza contemporanea firmata Teatro Gioco Vita, con la direzione artistica di Diego Maj e Jacopo Maj.
Il sipario si alzerà l’11 e 12 novembre con un evento di richiamo nazionale: “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek, adattamento teatrale del suo omonimo film cult, con una compagnia stellare che comprende Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino ed Erik Tonelli.
Nel corso della stagione, il palco del Teatro Municipale accoglierà grandi nomi del teatro e della cultura italiana come Franco Branciaroli, Stefano Massini, Massimo Popolizio, Natalino Balasso, Paolo Rossi, Elio, Emma Dante, Amanda Sandrelli, Gigio Alberti e tanti altri. In cartellone anche compagnie internazionali come i berlinesi Familie Flöz, celebri per le loro maschere e spettacoli senza parole.
Quattro cartelloni per un'unica grande stagione
La stagione si suddivide in quattro percorsi artistici: Prosa, Altri Percorsi, L’altra scena (che da festival diventa rassegna) e Teatro Danza. Sette gli spettacoli in scena al Teatro Filodrammatici, tutti gli altri al Teatro Municipale.
Il programma artistico si aprirà con lo spettacolo di Ferzan Ozpetek “Magnifica presenza”, adattamento scenico di uno dei suoi capolavori cinematografici, in scena l’11 e 12 novembre. Il 25 e 26 novembre sarà la volta di “Sior Todero Brontolon”: il talento di Franco Branciaroli e la regia di Paolo Valerio rileggono un classico del teatro italiano, che molto ancora può suggerire alla sensibilità contemporanea. L’indifendibile “brontolòn” nato dalla penna di Goldoni attira un maestro del palcoscenico contemporaneo come Branciaroli, che ne offre una nuova straordinaria e inaspettata interpretazione.
Natalino Balasso e Michele Di Mauro diretti da Gabriele Russo sono i protagonisti di una commedia nera, a tratti drammatica, sospesa fra realtà e finzione: “La grande magia” di Eduardo De Filippo, in cartellone il 17 e 18 febbraio 2026. Un testo intriso di profondità e potenzialità per raccontare oggi le nostre emozioni, le nostre incertezze e le nostre ossessioni. Ritorna a Piacenza Stefano Massini, unico drammaturgo italiano ad aver vinto un Tony Award. Il 3 e 4 marzo porta in scena con “Mein Kampf”, un’indagine lucidissima e spietata sul potere delle parole e le loro conseguenze. Uno spettacolo duro ma necessario, in cui il testo dettato dal giovane Hitler nella cella del carcere di Landsberg emerge in tutta la sua sconcertante portata. Atteso ritorno al Teatro Municipale quello di Massimo Popolizio che l’11 e 12 marzo sarà in scena con “Furore” dal romanzo di John Steinbeck. Raccontando la più devastante migrazione di contadini della storia moderna, Popolizio darà vita a un one man show epico e lirico, realista e visionario, sempre sorprendente per la sua attualità. Con il controcanto affidato al caleidoscopio di suoni realizzati dal vivo dal percussionista Giovanni Lo Cascio.
Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri diretti da Alberto Giusta sono i protagonisti di una commedia comica e intelligente, dal ritmo inarrestabile, che gioca con il ribaltamento dei ruoli e con i colpi di scena: “Le nostre donne” dell’autore franco-tunisino Eric Assous, in scena il 30 e 31 marzo. Una prova d’attore tutta al maschile, in cui le donne del titolo non ci sono fisicamente, ma invadono la scena materializzate dai discorsi dei loro uomini in crisi. Gli appuntamenti della Prosa finiranno il 28 e 29 aprile con “Vicini di casa”, adattamento della pièce del catalano Cesc Gay, regia di Antonio Zavatteri. Una commedia, libera e provocatoria, che indaga con divertita leggerezza inibizioni e ipocrisie del nostro tempo. In scena, affiancati da Alessandra Acciai e Alberto Giusta, due fra gli interpreti più versatili e sensibili della scena non soltanto teatrale italiana: Amanda Sandrelli e Gigio Alberti.
Altri percorsi
Ad aprire il cartellone Altri Percorsi il 18 novembre sarà lo spettacolo “Operaccia Satirica”, che segna un altro gradito ritorno al Teatro Municipale, quello di Paolo Rossi. Con la sua satira pungente e incisiva, affiancato da Caterina Gabanella e dai musicanti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, prenderà spunto dai grandi classici, da episodi della vita quotidiana e dal repertorio, rileggendoli in chiave comica. Un ritorno anche quello di Elio. Lo vedremo il 29 gennaio in “Quando un musicista ride”, drammaturgia e regia di Giorgio Gallione, che dopo il grande successo di “Ci vuole orecchio” (presentato al Municipale nel novembre 2022) esplora e reinventa il repertorio intorno agli anni ’60. Giocare e ridere con la musica e le canzoni: impresa facile per Elio e la sua band di giovanissimi virtuosi. Dopo alcuni anni di assenza torna al Teatro Municipale il 3 febbraio uno spettacolo di Emma Dante: “Angelo del Focolare”, sul tema della violenza domestica e del femminicidio. Firmando un nuovo testo surreale per il teatro, con il suo inconfondibile stile provocatorio e visionario, Emma Dante ci conduce nei meandri del contesto familiare e porta in scena l’atroce ritualità di un femminicidio.
Il 12 febbraio vedremo “Il fuoco era la cura” di Sotterraneo, che attraversa e rilegge liberamente Fahrenheit 451. Se Bradbury si fosse sbagliato solo di qualche anno, se Fahrenheit 451 accadesse davvero, noi cosa faremmo? Cinque performer ripercorrono la storia del romanzo, si identificano coi personaggi, costruendo anche le cronache di un tempo intermedio fra il nostro presente e un futuro anticulturale. Per la prima volta al Municipale uno spettacolo scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi, “Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro”, in cartellone il 9 aprile. Una commedia divertente e spietata sulla complessità dei legami affettivi, sull’ambiguità delle nostre aspirazioni e su quanto siamo disposti a sacrificare, o a far sacrificare, in nome del successo. Tra l’altro Aldrovandi nei prossimi mesi sarà “di casa” a Piacenza in quanto firmerà il testo e la regia della nuova produzione di Teatro Gioco Vita per i ragazzi: “Contro il sole – il mito di Dedalo e Icaro”, il cui debutto è previsto agli inizi di maggio. Chiude la programmazione di Altri Percorsi il 21 aprile “Feste” dei Familie Flöz, che tornano a incantare il pubblico di Piacenza. Un lavoro interamente senza parole ma straordinariamente eloquente, grazie alle grandi maschere che hanno reso celebre la compagnia berlinese in tutto il mondo. Una favola per adulti, in una poetica miscela di tragedia e slapstick. Una storia sulla ricerca della felicità individuale, ma dietro la quale si nasconde ben altro.
L'altra scena
Novità della Stagione 2025/2026: “L’altra scena” da festival diventa rassegna. Per il cartellone dedicato al teatro contemporaneo Jacopo Maj ha selezionato quattro spettacoli, in programma da dicembre a marzo, sempre al Teatro Filodrammatici.
Vedremo Marta Cuscunà il 2 dicembre con “Corvidae. Sguardi di specie”: lo stormo di corvi de “La fabbrica del Mondo”, il programma di Rai 3 di Marco Paolini e Telmo Pievani, esce dal piccolo schermo per arrivare in teatro e interrogarci sulla possibilità di realizzare una nuova armonia fra natura e progresso. I corvi animati dalla Cuscunà osservano da una prospettiva diversa dalla nostra i danni che abbiamo combinato al Pianeta e le possibilità che abbiamo di rimediare. Silvia Gribaudi e Marta Dalla Via il 16 dicembre saranno le protagoniste di “The doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi”: uno spettacolo difficile da etichettare, ispirato alla rivoluzione artistica e umana di due eroine che hanno vissuto per e nella danza, per e nel teatro, due artiste che si sono continuamente schierate contro lo status quo. “The Doozies” vuole essere un’opera intorno alla meraviglia della stranezza.
“Grandi numeri” di e con Lorenzo Maragoni, in scena il 24 febbraio, metterà insieme la stand-up comedy, la slam poetry e il rapporto col pubblico tramite sondaggi per riscoprire al di fuori del flusso di dati e di algoritmi cosa vuol dire incontrarsi dal vivo tra sconosciuti, fare un’esperienza collettiva che ci porta a sentirci parte di un gruppo e al tempo stesso unici. Ultimo appuntamento de “L’altra scena” “Ilva football club” di Usine Baug & Fratelli Maniglio, produzione di Campo Teatrale. In scena il 24 marzo, racconta la storia della più grande acciaieria d’Europa intrecciata alla leggenda di una piccola squadra di calcio nata proprio sotto le ciminiere dell’Ilva di Taranto. La serata sarà organizzata in collaborazione con CGIL Piacenza e CGIL – Flai Piacenza, sulla scorta della positiva esperienza lo scorso anno in occasione dello spettacolo “Il capitale – un libro che ancora non abbiamo letto” di Kepler-452 nell’ambito del festival “L’altra scena”.
Danza
Si conferma l’attenzione alla danza contemporanea al Teatro Filodrammatici grazie al cartellone curato da Emma-Chiara Perotti. Primo appuntamento il 16 gennaio con l’ormai tradizionale serata dedicata alla giovane danza d’autore: in scena il “Superstella” di e con Vittorio Pagani. Un progetto che esplora il ruolo del creatore nella danza contemporanea, tra autenticità e mercato, indagando le implicazioni etiche della creazione. Ispirata al mito delle stelle del cinema e in dialogo con 8½ del grande Federico Fellini, la performance intreccia video, sampling, danza e parola. Vedremo poi il 20 marzo “Rhythm isa Dancer di e con Mattia Quintavalle e Giacomo Turati, che si confrontano con una batteria scomposta. La performance nasce dalla ricerca di una relazione coreografica tra il corpo e tre percussioni, rullante, hi-hat e gran cassa, che insieme costituiscono un ventaglio infinito di possibilità sonore, ritmiche e dinamiche. Creazione vincitrice di Danza Urbana XL 2024. Chiuderà la programmazione di danza il 17 aprile il recupero dello spettacolo “Miss Lala al Circo Fernando / In a room”, creazione site-specific di Chiara Frigo, con Marigia Maggipinto storica interprete del Tanztheater di Pina Bausch (lo spettacolo doveva andare in scena il 7 marzo scorso, poi annullato per motivi organizzativi interni sopraggiunti alla compagnia). Un’esperienza intima, una composizione artistica in tempo reale, una narrazione orale, animata da un corpo che parla e danza allo stesso tempo.
Le informazioni utili
Varie sono le tipologie di abbonamento, grazie alle quali ogni spettatore può scegliere il cartellone che è più congeniale ai suoi interessi: “Prosa” (7 spettacoli al Municipale), “Altri Percorsi” (6 spettacoli al Municipale), “Altra scena” (4 spettacoli al Teatro Filodrammatici), “Carnet danza” (3 spettacoli al Teatro Filodrammatici). Interessanti gli abbonamenti combinati, grazie ai quali il pubblico può crearsi un percorso personalizzato nella Stagione 2025/2026. Speciali promozioni sono pensate per gli studenti, con prezzi particolarmente vantaggiosi per tutti gli abbonamenti. Dal 6 al 16 settembre sono previste le conferme degli abbonamenti per gli abbonati della stagione 2024/2025 che intendono mantenere il posto occupato nella stagione precedente. Coloro che invece vogliono cambiare turno, posto o tipo di abbonamento potranno farlo dal 20 al 30 settembre. Dal 4 ottobre campagna abbonamenti aperta a tutto il pubblico. I biglietti saranno in vendita da sabato 25 ottobre, mentre prenotazioni telefoniche e via e-mail e l’acquisto online saranno possibili solo dal 4 novembre. Confermate le offerte e promozioni per gli abbonati, i soci dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita, le scuole, le associazioni e i gruppi convenzionati con Teatro Gioco Vita, i biglietti last minute. Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, [email protected].