Via libera agli Istituti comprensivi, a Piacenza salta un'autonomia scolastica
Il commissario Di Palma ha firmato il documento che cancella 17 autonomie scolastiche nell'Emilia-Romagna. A Piacenza passano da nove a otto

Simona Segalini
|1 mese fa

Due provvedimenti firmati nello stesso giorno da Bruno Di Palma, direttore scolastico regionale e commissario ad acta, segnano l’avvio definitivo degli Istituti comprensivi piacentini e la riduzione delle autonomie scolastiche in Emilia‑Romagna. Il decreto sul dimensionamento recepisce i 17 tagli imposti dal Governo, uno dei quali riguarda Piacenza: le autonomie cittadine passano da nove a otto, con istituti che arrivano a superare i mille studenti. Piacenza perde dunque un’altra autonomia, scendendo da 34 a 33 istituti. "Come Flc Cgil - afferma il segretario Giovanni Zavattoni - , non possiamo limitarci a registrare il dato tecnico, perché dietro questi numeri si nasconde un progressivo trend che è quello di fare cassa sul nostro comparto. Se da un lato esprimiamo soddisfazione per la salvaguardia degli istituti di Lugagnano Val d’Arda e Castellarquato, presìdi fondamentali per la tenuta delle zone collinari e montane, non possiamo accettare con rassegnazione i 17 tagli della Regione. Il decreto recepisce il dimensionamento della rete piacentina, votato all’unanimità dal Consiglio comunale, che vede il passaggio da 9 autonomie a 8. I dati parlano chiaro: 7 istituti su 8 supereranno la soglia dei 1.000 alunni. Ci troveremo di fronte a realtà che vanno dagli 865 fino ai 1.512 studenti per singolo istituto, con una media che per quasi tutti i comprensivi sfora ampiamente i 938 alunni previsti dalla norma".
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