Pomodoro biologico: "Serve Carta affidabilità". A Piacenza 76 ettari
Redazione Online
|8 anni fa

Con 76 ettari coltivati a pomodoro biologico Piacenza è la quarta provincia del nord Italia, ben lontana dai 1500 ettari di Ferrara. I dati sono stati presentati venerdì 1 dicembre durante la seconda giornata di Tomato World, il forum di settore organizzato dall’OI Pomodoro da industria del Nord Italia e ospitato a Piacenza Expo.
I dati del 2017 – illustrati da Lorenzo Mantelli, tecnico dell’OI – mostrano che i 2.310 ettari nazionali di bio (erano 1.316 nel 2015) rappresentano il 6,6% dei 34.932 ettari complessivi dell’intero Nord Italia dove la quota restante di pomodoro non bio è coltivata con la metodologia della produzione integrata.
“Il mercato del biologico sta crescendo e continuerà a crescere – commenta Tiberio Rabboni, presidente dell’OI Pomodoro da industria del Nord Italia -. Questa crescita può trovare sul suo cammino un solo ostacolo: l’offerta di falso biologico. Da qui la proposta di realizzare una Carta dell’affidabilità che racconti i tanti controlli aggiuntivi che si fanno nel Nord Italia. Uno strumento importante di cui l’OI si farà promotrice e che avrà come diretti responsabili tutti gli attori della filiera”.

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