Elezioni, Federico Serra: "No all'autonomia differenziata e maggiori risorse alla sanità"
Redazione Online
|1 anno fa

No all’autonomia differenziata, no alle grandi opere, sì al salario minimo e a maggiori risorse per la tutela ambientale e la sanità pubblica. Questa la ricetta del candidato presidente Federico Serra e della lista “Emilia-Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro” che racchiude all’interno dello stesso simbolo Potere al popolo, Partito comunista italiano e Rifondazione comunista.
“Necessario eliminare la legge regionale sull’urbanistica che ha permesso questo sfrenato consumo di suolo – afferma Serra – e fermare tutte le opere di allargamento autostradale per promuovere la ricucitura di un territorio ferito ed evitare che si manifestino nuove alluvioni”.
Sul tema lavoro “la strada da percorrere è quella del salario minimo da introdurre in tutti quelli che sono gli appalti pubblici – conferma Elena Maria Anelli, portavoce piacentina della lista appoggiata da associazioni ambientaliste e dai partiti a sinistra del campo largo a guida Partito democratico -. Una scelta che si riverbera anche sul privato perché se il pubblico garantisce una certa soglia anche il privato a un certo punto si dovrà adeguare”.
Altro tema è quello dell’autonomia differenziata: “Noi diciamo no – sottolinea Anelli -, perché pensiamo all’Italia come una Repubblica solidale e unita. Anche dal punto di vista dei servizi e dell’economia la competizione tra Regioni non fa che produrre ribassi e danni per tutti i cittadini”.
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