Palmisani nuova prefetta. Quattro pilastri: «Sicurezza, sanità, scuola e lavoro»
Durante l'insediamento ha tracciato una linea chiara: quella della coesione sociale come risposta alle complessità del presente

Marcello Tassi
|32 giorni fa

Patrizia Palmisani, prefetta di Piacenza
«La situazione dell’ordine pubblico mi è parsa sotto controllo, con una contrazione dei reati contro la persona e contro il patrimonio. Tuttavia, il tema vero oggi è quello della sicurezza percepita: il cittadino magari non si sente sicuro, anche quando i dati dicono il contrario. E allora dobbiamo lavorare proprio su questo, insieme a sindaci, comuni e a tutti gli attori del territorio. Le persone devono potersi riappropriare delle strade, delle piazze, vivere in tranquillità. Bisogna eliminare quelle situazioni che generano insicurezza, ed è fondamentale farlo insieme».
Con queste parole Patrizia Palmisani ha aperto il suo insediamento ufficiale come nuova prefetta di Piacenza, la terza tappa del suo percorso in questo ruolo dopo Lodi e Monza. Da subito ha tracciato una linea chiara: quella della coesione sociale come risposta alle complessità del presente.
I capisaldi dell’azione prefettizia
Durante il suo intervento, Palmisani ha delineato quelli che saranno i punti cardinali della sua azione prefettizia:
Sicurezza urbana e partecipazione civica: oltre al lavoro con le forze dell’ordine, fondamentale sarà il coinvolgimento diretto dei cittadini. «Serve la collaborazione di tutti: è necessario che ognuno faccia la propria parte, per una sicurezza partecipata e condivisa».
Sicurezza urbana e partecipazione civica: oltre al lavoro con le forze dell’ordine, fondamentale sarà il coinvolgimento diretto dei cittadini. «Serve la collaborazione di tutti: è necessario che ognuno faccia la propria parte, per una sicurezza partecipata e condivisa».
Safety e sicurezza sul lavoro: «Mi si è aperto un mondo entrando in contatto con l’Ufficio ispettivo dei Vigili del Fuoco. La sicurezza sui luoghi di lavoro è oggi uno dei temi fondamentali: non possiamo accettare che si continui a morire lavorando». L’impegno sarà su più fronti, inclusa una collaborazione con le scuole per costruire una vera "cultura della sicurezza tra i più giovani.
Protezione civile: «È una delle aree fondamentali per una prefettura. Dobbiamo essere pronti a fronteggiare qualsiasi emergenza. Pianificheremo esercitazioni che coinvolgano il territorio, per testare la nostra capacità di risposta».
Educazione dei minori e contrasto alla violenza giovanile: Il fenomeno è emerso anche a Piacenza. «Dobbiamo lavorare a 360 gradi, dalla famiglia alla scuola, dalle istituzioni alla comunità. Serve insegnare ai ragazzi il rispetto per l’altro, il valore della convivenza».
Movida sicura e socialità regolata: «La socializzazione è fondamentale, ma deve avvenire dentro le regole. Lavoreremo con associazioni, commercianti, enti locali per creare una rete che sappia tutelare, prevenire e rispondere ai problemi connessi alla movida notturna».
Tutela degli anziani: Particolare attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione delle truffe a danno delle persone più fragili. «Anziani e minori devono essere tutelati con la stessa priorità».
E in conclusione, un messaggio chiaro: «La coesione sociale si regge su quattro pilastri: sicurezza, sanità, scuola e lavoro. Solo rafforzando queste gambe saremo in grado di dare risposte efficaci ai cittadini. E oggi le comunità locali, giustamente, esigono risposte adeguate da parte della pubblica amministrazione. Dobbiamo essere all’altezza».
Il percorso del nuovo prefetto
Patrizia Palmisani, nata a Roma, è coniugata e madre di due figli. Laureata con lode in Giurisprudenza presso La Sapienza di Roma, ha successivamente conseguito un master di II livello in mediazione, conciliazione e negoziazione.
Dopo una prima esperienza come vice direttore dell’Amministrazione Penitenziaria, nel 1988 entra nella carriera prefettizia, iniziando il proprio percorso nell’Ufficio Coordinamento del Ministero dell’Interno e successivamente in vari uffici del Dipartimento per le Politiche del Personale.
Nel 2007 viene assegnata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, prima alla Conferenza Stato-Città e poi come vice capo di gabinetto del Dipartimento per gli Affari Regionali.
Prefetto dal 2012, rientra al Ministero dell’Interno con incarichi di rilievo, tra cui quello di direttore dell’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. Dal 2015 è Prefetto della Provincia di Lodi e, dal 2019, di Monza e Brianza, incarico ricoperto per oltre sei anni.

La presidente Monica Patelli ha incontrato la nuova prefetta di Piacenza, Patrizia Palmisani
Nella mattinata la presidente della Provincia, Monica Patelli, ha ricevuto la nuova prefetta di Piacenza Patrizia Palmisani.
In occasione del cordiale incontro istituzionale, che ha toccato diversi ambiti di interesse comune ed è stato concluso da un reciproco augurio di buon lavoro, il prefetto Palmisani e la presidente Patelli hanno concordemente evidenziato l’importanza di proseguire nel solco della vicinanza al territorio, del dialogo costruttivo e della stretta collaborazione tra le istituzioni, ribadendo la condivisione di intenti e l’impegno sinergico di Prefettura e Provincia rispetto alle incalzanti sfide da affrontare.
