Inflazione, Piacenza a metà classifica tra le città più care: +413 euro in un anno per famiglia
Al 34° posto nella classifica nazionale stilata dall’Unione Nazionale Consumatori su dati Istat
Redazione Online
|7 mesi fa

Piacenza si colloca al 34° posto nella classifica nazionale delle città più care d’Italia stilata dall’Unione Nazionale Consumatori su dati Istat relativi a luglio. L’inflazione annua nella nostra città è pari all’1,5%, in linea con la media regionale, e comporta per una famiglia tipo una spesa aggiuntiva di 413 euro su base annua.
Il confronto con le altre città A guidare la graduatoria è Rimini, dove l’inflazione del 2,8% pesa per 771 euro in più l’anno. Seguono Bolzano (+730 euro) e Belluno (+678 euro). All’estremo opposto Pisa, con un rincaro di soli 162 euro e un’inflazione dello 0,6%.
In Emilia-Romagna, Piacenza risulta più cara di Parma (+248 euro), Reggio Emilia (+220) e Modena (+303), ma meno di Bologna (+532) e Ferrara (+468).
Il quadro regionale L’Emilia-Romagna, con un’inflazione media dell’1,5%, è all’ottavo posto tra le regioni più costose: il rincaro medio annuo per famiglia è di 402 euro.
L’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori «I dati confermano come l’inflazione colpisca in modo disomogeneo i territori – sottolinea l’Unc – con alcune città che pagano prezzi molto più alti rispetto alla media nazionale». In Italia, il rincaro medio è di 427 euro annui con un’inflazione del 1,7%.

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