Dal territorio al mondo: il vino piacentino tra tradizione e nuove sfide
Nella trasmissione di Telelibertà al centro del dibattito le potenzialità commerciali del vino locale e le sfide dell’export, come i dazi americani
Matteo Prati
|10 mesi fa

Gli ospiti di "Nel Mirino"
Geografia, tradizioni, emozioni e biodiversità sono alla base della viticoltura piacentina, protagonista della puntata pre-pasquale di “Nel Mirino” su Telelibertà, condotta da Nicoletta Bracchi. Al centro del dibattito, le potenzialità commerciali del vino locale e le sfide dell’export, come i dazi americani.
Tra gli ospiti, il giornalista e autore della rubrica “Pansa e Tasca” Giorgio Lambri ha evidenziato il valore della comunicazione nel settore enogastronomico: «Dobbiamo incoraggiare i produttori e stimolare il dibattito». Dalle argille della Valtidone alle terre rosse della Valnure, il territorio offre una biodiversità che è valore competitivo e identitario. Sul fronte export, Patrizio Campana (Consorzio Vini Doc) ha invitato a vedere nei dazi un'opportunità: «I buyer potrebbero scoprire territori nuovi come Piacenza». Massimo Rebecchi (Casabella) e Massimo Perini (Cantine Quattro Valli) hanno confermato l’interesse internazionale, sottolineando l’importanza della qualità e dello storytelling. Tra i temi discussi: l'espansione della Malvasia di Candia Aromatica, il vino dealcolato e la proposta di etichette “Piacenza Bianco” e “Piacenza Rosso”. Lambri ha rilanciato: «Piacenza deve diventare un brand del vino». Il Gutturnio è pronto a un rilancio con la futura Docg “Piacenza Rosso”.
Perini ha raccontato il progetto sociale con la cooperativa I Perinelli, riscoprendo l’antica tecnica degli spagatori dell’Ortrugo. Rebecchi ha parlato del successo delle bollicine a metodo classico. Il Consorzio promuove anche la mixology con vini piacentini in collaborazione con l’AIB. Nel 2024, con l’export italiano a 8,1 miliardi di euro, la sfida è attrarre nuovi consumatori, puntando su autenticità, sostenibilità e qualità. Piacenza, da semplice tappa “tra Parma e Milano”, mira a diventare un punto di riferimento nel panorama enologico italiano e internazionale.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

