La guida dell'Espresso boccia Piacenza: nessun vino tra i mille migliori d'Italia

Giorgio Lambri
|4 mesi fa

La domanda, con rimando canoro, è semplice: uno su mille ce la fa? Spiace per Gianni Morandi, ma nemmeno lui! Nei giorni scorsi, al teatro degli Arcimboldi di Milano, alla presentazione de Le Guide de L’Espresso 2026, giunte quest’anno alla loro 46esima edizione, per la prima volta Piacenza ha avuto la sgradita sorpresa di non trovarsi rappresentata da nessuno de “I 1000 Vini d’Italia”.
Una valutazione legittima, ma che suscita parecchia perplessità, tanto più considerando che in un passato nemmeno troppo lontano - su questa stessa pubblicazione - il nostro territorio mieteva medaglie e menzioni. E oggi, nel momento in cui altri qualificati soggetti giudicanti (Ais, Slow Wine, Bibenda, Gambero Rosso e Doctor Wine tanto per citare solo i più noti) riconoscono ai vini piacentini un significativo salto di qualità, la pubblicazione dell’Espresso, un tempo tra le più autorevoli del panorama nazionale, decide tout court che nelle nostre vallate non si produce più niente di davvero significativo.
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