Talento e leadership per la Gas Sales, ecco Porro e Travica
I due nuovi acquisti guideranno insieme la regia della nuova Gas Sales Bluenergy. Zlatanov: “Fame e ambizione, la nostra chiave per crescere ancora”.

Marcello Tassi
|1 giorno fa

La presentazione dei nuovi acquisti della Gas Sales- © Libertà
La pallavolo è questione di equilibrio e la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza sembra averlo trovato in cabina di regia. Da una parte Paolo Porro, 24 anni, talento puro già protagonista in Superlega e nel giro stabile della Nazionale. Dall’altra Dragan Travica, 39 anni, veterano di carisma con esperienze in tutto il mondo e una medaglia olimpica al collo. Insieme, formano una coppia complementare che unisce fame, visione e leadership.
Porro arriva da Milano con un contratto triennale. Il suo palmarès giovanile è impressionante, e anche con la Nazionale maggiore ha già lasciato il segno. «Siamo molto giovani, ma se troviamo l’alchimia giusta saremo molto scomodi per tutti» ha detto in conferenza stampa. E sul confronto con il suo predecessore, Brizard: «Due volte campione olimpico, non è poco. Io voglio dimostrare il mio valore, e migliorare giorno dopo giorno».
Travica, figlio d’arte e figura simbolo del volley italiano, torna in Italia dopo le esperienze in Russia, Turchia, Iran e Grecia. A Piacenza assume un ruolo “dietro le quinte”, ma fondamentale: «Paolo ha talento e maturità. Io porterò energia ed entusiasmo, pronto ad aiutare il gruppo. La parola “fame” ci accomuna». Al suo primo giorno in biancorosso è stato festeggiato con torta e candeline: accoglienza calorosa per un ritorno molto atteso.
«Il binomio Porro-Travica sarà un grande valore aggiunto – ha commentato il direttore generale Hristo Zlatanov –. Abbiamo costruito un gruppo giovane ma con elementi esperti. La parola chiave è fame: tutti, compreso lo staff, hanno voglia di dimostrare. Torniamo anche in Europa con grande ambizione: la Cev Cup sarà un banco di prova importante. Questo è l’inizio di un progetto triennale con obiettivi chiari e sostenibilità come valore fondante».
Due registi, due strade diverse, un’unica direzione: far crescere Piacenza e portarla sempre più in alto.
