Studentessa madre si sfoga: "Non mi concedono la Dad"
La lettera della ragazzina di 16 anni. Ma la preside: "Non abbiamo ancora deciso"

Marcello Pollastri
|6 mesi fa

Un'aula di scuola (foto di repertorio)
Una studentessa del Liceo Gioia di Piacenza di 16 anni, madre di un bimbo di cinque mesi, rischia di non poter continuare gli studi da casa. Lo scorso anno aveva seguito le lezioni in Dad (didattica a distanza) per gravidanza a rischio, ma quest’anno – racconta – la scuola le avrebbe comunicato che «non è più possibile». «È assurdo – scrive in una mail a Libertà poi pubblicata sui social – dover scegliere tra una comunità madre-bambino o un asilo privato che costa oltre 1.000 euro al mese. Voglio studiare, ma restando con mio figlio».
La preside Cristina Capra precisa a Libertà: «Non c’è ancora una decisione. La prossima settimana avremo un incontro con i servizi sociali. La scelta sarà presa per il bene della ragazza e del bambino». Il caso ha aperto un acceso dibattito sui social: diritto allo studio e maternità precoce possono convivere?
La preside Cristina Capra precisa a Libertà: «Non c’è ancora una decisione. La prossima settimana avremo un incontro con i servizi sociali. La scelta sarà presa per il bene della ragazza e del bambino». Il caso ha aperto un acceso dibattito sui social: diritto allo studio e maternità precoce possono convivere?
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