Stop ai social per gli under 16 in Australia, cosa ne pensano a Piacenza
Una misura che fa discutere. In città molti si dicono favorevoli
Redazione Online
|2 mesi fa
In Australia è entrato in vigore il divieto che impedisce l’accesso a piattaforme come Instagram, TikTok e Snapchat a milioni di ragazzi under 16. Si tratta del primo Paese al mondo ad adottare una misura così drastica, con l’obiettivo di tutelare i più giovani dai rischi della rete, tra dipendenza, cyberbullismo e isolamento sociale.
La decisione, però, non mette tutti d’accordo: i sistemi di verifica dell’età non sono sempre efficaci e molti adolescenti riescono ad aggirare i controlli.
E in Italia? Sarebbe una scelta utile e realizzabile? A Piacenza in molti rispondono positivamente. “I ragazzi passano troppo tempo sui social e perdono il contatto con la realtà”, racconta un ragazzo. D’accordo anche un insegnante: “Noi a scuola cerchiamo di educare a un uso consapevole, ma senza l’aiuto delle famiglie è difficile”.
Una misura che fa discutere, ma che accende i riflettori su un problema sempre più attuale.
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