"Sindaci partecipate allo sciopero del 29 novembre", l'appello di Cgil e Uil
Redazione Online
|1 anno fa

“Caro Sindaco, stia dalla parte di chi lavora e dei pensionati e partecipi allo sciopero generale del 29 novembre”. Sono partite in questi giorni 48 lettere in tutta la provincia di Piacenza ad altrettanti primi cittadini a firma di Ivo Bussacchini, segretario generale Cgil di Piacenza, e Francesco Bighi, segretario Uil Piacenza. Le missive invitano i sindaci a partecipare allo sciopero generale del 29 novembre 2024 indetto da Cgil e Uil.
“I sindaci sono i riferimenti dei cittadini sui territori, rappresentano lo Stato, sono il primo approdo di richieste, contestazioni e apprezzamenti. A loro vogliamo rivolgerci per condividere il percorso che ci ha portati a prendere la decisione di proclamare lo sciopero generale – è il ragionamento di Bussacchini e Bighi – e li invitiamo formalmente a partecipare alla manifestazione di Bologna, a venire in pullman con lavoratori e pensionati”.
SCIOPERO GENERALE PIACENZA
“La proclamazione dello Sciopero Generale ha motivazioni forti e importanti, a partire dalla necessità di rispondere all’emergenza salariale e garantire la piena tutela del potere d’acquisto delle pensioni attraverso una piena rivalutazione ed estendendo la quattordicesima”, viene spiegato.
Si parla delle motivazioni della protesta – difendere e rilanciare la sanità pubblica, le politiche sociali, le politiche per l’istruzione e la ricerca, il fondo per la non autosufficienza, il fondo per le politiche abitative, utilizzando le risorse derivanti da extraprofitti, profitti, rendite, grandi ricchezze e evasione fiscale e contributiva; superare la legge Monti/Fornero; combattere la precarietà ed estendere i diritti; attuare una seria politica industriale, attraverso un intervento pubblico, per i settori manifatturieri e per i servizi, con investimenti per difendere l’occupazione – anche con il blocco dei licenziamenti – creando nuovo lavoro e costruendo un modello di sviluppo sostenibile; tutelare la Salute e la sicurezza sul lavoro contrastando la precarietà e finanziando adeguatamente il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro; ritirare il DdL sulla sicurezza per garantire pieno rispetto delle libertà costituzionali”.
Secondo quanto scrivono Bussacchini e Bighi va contrastata una legge di bilancio che “non ferma il drammatico impoverimento di lavoratrici, lavoratori, che fa cassa sulla condizione delle pensionate e dei pensionati, che non offre futuro ai giovani. Viceversa, sono necessarie e urgenti nuove politiche economiche, sociali e contrattuali per il nostro Paese, a partire dal rinnovo urgente dei Contratti Collettivi Nazionali pubblici e privati con la detassazione degli aumenti”.
“Considerata la rilevanza dei temi alla base dello sciopero generale e gli obiettivi che Cgil e Uil si propongono di ottenere attraverso questa importante mobilitazione, invitiamo i cittadini a partecipare alla manifestazione che si terrà a Bologna nella giornata dello Sciopero Generale” conclude la lettera.
Per chi volesse partecipare, i numeri da chiamare per prenotare il posto in pullman sono: 0523/459791 o 0523/335842.

Intanto stamattina, 15 novembre, si è tenuta l’Assemblea generale della Fiom Cgil di Piacenza. Discussione tra i delegati delle aziende metalmeccaniche del territorio che rappresentano migliaia di lavoratori. Presenti ai lavori il segretario Generale Fiom Piacenza, Paolo Chiappa e il segretario generale Cgil Piacenza, Ivo Bussacchini. Sul tavolo della discussione la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale dell’Industria, la legge di bilancio 2025 e il conseguente sciopero generale indetto per il 29 novembre da Cgil e Uil.
Inoltre, all’assise sono stati consegnati dei materiali informativi contro la violenza di genere in fabbrica e a casa, con il progetto “Io sono una persona”, promosso dalla Commissione nazionale pari opportunità che riunisce Federmeccanica, Confindustria, Assistal, Fiom, Fim, Uilm e fondo Cometa, MetApprendo e Meta salute.
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