Serve acqua potabile nelle zone colpite dall'alluvione. Donate 700 bottiglie a Anpas
Redazione Online
|2 anni fa

“In Italia siamo cresciuti, abbiamo studiato e lavoriamo. L’Italia c’è sempre stata per noi e noi vogliamo esserci nel momento del bisogno, per offrire un aiuto concreto alle popolazioni colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna e alle centinaia di volontari impegnati in quelle zone”. Un segno di riconoscenza per il Paese che li ha accolti quello che ha spinto alcuni amici di origine albanese a donare 700 bottiglie d’acqua agli operatori di Anpas Piacenza che, già all’inizio della settimana prossima, le metteranno a disposizione della grande macchina dei soccorsi attivata dalla Protezione civile nazionale.
“Sappiamo del problema causato dalla contaminazione dell’acqua nelle terre colpite dall’alluvione – spiega Ronaldo Beqiraj -, abbiamo una grande disponibilità di acqua perchè lavoriamo nell’ambito dell’organizzazione eventi e ci tenevamo a fare la nostra parte”. “L’emergenza continua, decine di volontari e operatori piacentini continuano a darsi il cambio per portare aiuti alle popolazioni alluvionate – le parole di Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale Anpas -. Donazioni come questa sono importanti e preziose perchè credo che il nostro lavoro proseguirà ancora almeno per un mese”.


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