"Scuola sicura", pastelli cinesi tossici sequestrati a Fiorenzuola
Redazione Online
|12 anni fa

Ci sono anche alcune confezioni che erano in vendita in un negozio di Fiorenzuola tra i 140.000 pastelli fluorescenti di origine cinese destinati a ragazzi e bambini anche in età pre-scolare sequestrati dalla guardia di finanza di Trento in quanto non sicuri per la salute. I militari sono entrati in azione nella nostra provincia nelle scorse settimane, andando a colpo sicuro e intervenendo nei punti vendita serviti dall’importatore finito nel mirino: una cinquantina gli oggetti portati via.
Le analisi chimiche eseguite hanno rivelato la tossicità della quasi totalità dei pastelli a causa della presenza, sulla superficie esterna, di una sostanza molto pericolosa per un valore anche 3 volte superiore al consentito ed in grado di causare deficit mentali e fisici nel bambino, in particolare per lo sviluppo dell’apparato riproduttivo, e provocare danni seri e permanenti agli organi interni ed alla salute dei più piccoli, sino ad effetti anche cancerogeni.
Il titolare della società che ha importato il prodotto tossico dalla Cina è stato denunciato, in totale sono stati 800 i punti vendita in Italia interessati dai sequestri nell’ambito dell’operazione “Scuola sicura” delle Fiamme Gialle.
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