Sant'Antonio: San Dalmazio, Groppallo, Fontana Pradosa. La benedizione degli animali
Redazione Online
|4 anni fa

Nonostante sia uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa – trascorse infatti più di 80 anni di vita anacoretica dopo aver abbandonato ogni cosa, venduto i suoi ricchi possedimenti e dato tutto ai poveri – Sant’Antonio Abate è invocato per la guarigione dall’herpes zoster e nel giorno della sua memoria liturgica, il 17 gennaio, si benedicono le stalle e gli animali domestici. Una tradizione di devozione popolare molto radicata anche nel Piacentino.
Sono state infatti numerose le chiese in cui oggi si è ripetuta la liturgia della benedizione degli animali. Da Groppallo a Fontana Pradosa fino alla chiesa di San Dalmazio a Piacenza, dove nella celebrazione presieduta da don Mauro Stabellini sono stati benedetti, oltre agli animali, anche il sale e l’olio per la guarigione dal Fuoco di Sant’Antonio.
A Fontana Pradosa la festa di Sant’Antonio Abate e di San Savino, entrambi patroni della frazione alle porte di Castel San Giovanni, ha visto protagonisti gli animali e i volontari dell’associazione Amici di Fontana. Ai primi monsignor Carlo Mazza, vescovo emerito della diocesi di Fidenza, ha impartito la benedizione sul sagrato della chiesa. In contemporanea i volontari hanno distribuito nella piazza del paese ben 13 chili di polenta Il ricavato servirà a finanziare le attività dell’associazione.
LA BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI IN SAN DALMAZIO:
LA BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI A GROPPALLO NELLE FOTO DI EMILIO MARINA:
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