Sandro Groppi per ora resta nella sua casa, ma entro l'11 dicembre dovrà lasciarla
Redazione Online
|2 anni fa

Una proroga di un mese e mezzo nel tentativo di arrivare a una soluzione non traumatica. Entro l’11 dicembre l’86enne Sandro Groppi dovrà lasciare l’appartamento di via Emmanueli dove vive da 16 anni e che ha pagato fino all’ultimo centesimo, investendo tutti i suoi risparmi. Un termine tassativo, sottolinea il funzionario dell’Istituto vendite giudiziarie di Parma che ieri, insieme a un collega, è entrato nell’appartamento venduto all’asta per metterlo nelle mani del nuovo proprietario.
La trattativa per arrivare alla proroga è durata un’ora e mezzo e si è svolta nel soggiorno del signor Groppi davanti a un pubblico di una ventina di persone, tra cui nipoti e familiari dell’anziano, ma anche giornalisti e telecamere. Il confronto serrato è stato tra l’avvocato Francesco Gueli, che difende l’anziano, e i funzionari dell’istituto incaricato dell’asta. Il medico legale Novella d’Agostini, chiamato dall’Ivg per sorvegliare sulle operazioni, ha concordato sul fatto che lo spostamento coatto dell’anziano potrebbe compromettere il suo equilibrio neurocognitivo.
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