Ripulito il monumento ai caduti di Nassiriya grazie alla generosità di una azienda
Redazione Online
|4 anni fa

Non sono passate nemmeno 48 ore, e una ditta locale – specializzata in pulizie ecologiche – si è subito fatta avanti per pulire, a proprie spese e quindi gratuitamente per l’amministrazione comunale, il monumento ai caduti di Nassiriya a Rivergaro, imbrattato dai vandali nella notte tra sabato 11 e domenica 12 settembre.
Le tecniche utilizzate sono a base di acqua, e quindi ecologiche, come spiegato dal titolare Roberto Facchini.
Il cippo è stato collocato qualche anno fa all’ingresso del parcheggio sul lungo Trebbia a memoria dei 28 caduti il 12 novembre 2003 – tra i quali 19 militari italiani – in un attentato di al Qaeda contro le forze armate multinazionali.
Tra i primi ad accorrere sul posto, ieri mattina, il sindaco Andrea Albasi, per verificare l’entità dei danni e per prendere rapidi provvedimenti.
Il monumento è stato imbrattato con una vernice rossa probabilmente spruzzata da una bomboletta spray. I vandali hanno fatto uno scarabocchio sulla stele e una scritta in parte incomprensibile sul basamento. Un gesto incivile sul quale indagano i carabinieri di Rivergaro che hanno avviato i primi accertamenti del caso.
Il monumento è stato imbrattato con una vernice rossa probabilmente spruzzata da una bomboletta spray. I vandali hanno fatto uno scarabocchio sulla stele e una scritta in parte incomprensibile sul basamento. Un gesto incivile sul quale indagano i carabinieri di Rivergaro che hanno avviato i primi accertamenti del caso.
Tra le manifestazioni di solidarietà giunte al primo cittadino quella del prefetto Daniela Lupo, ma anche tanti cittadini di Rivergaro. L’opinione del primo cittadino è che si tratti del gesto di qualche sprovveduto. Un gesto definito odioso, perché – ha spiegato Albasi – i caduti dovrebbero sempre essere lasciati in pace a prescindere da qualunque credo.
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