Picchiò la madre: arrestato. Il 23enne ferito mentre aiutava la donna: "Lo rifarei"
Redazione Online
|2 anni fa

Si trova in carcere l’uomo che si era accanito con violenza sulla madre, nello scorso fine settimana, al punto che la donna, per ripararsi da botte e insulti, si era rifugiata in chiesa prima dell’arrivo dei carabinieri di Rivergaro.
Le accuse a carico del figlio sono tentata estorsione ai genitori, maltrattamenti e anche tentata rapina nei confronti di un operaio 23enne che, quel pomeriggio, è stato tra i pochi a intervenire per provare a proteggere la donna. Un gesto che gli era costato un viaggio al Pronto soccorso, un taglio profondo al labbro inferiore, un morso sul braccio, la portiera dell’auto distrutta a calci.
Tornasse indietro, spiega, rifarebbe la stessa identica cosa: “Ero in auto, uscito da casa per raggiungere alcuni amici. Ho visto un uomo che trascinava in strada per i capelli una donna, di più di settant’anni, ferita anche psicologicamente. Mi sono avvicinato con l’auto, mi è venuto spontaneo, non ci ho nemmeno pensato sinceramente. Ho abbassato il finestrino e ho detto a suo figlio di smetterla, subito. Neppure il tempo di finire la frase e mi sono trovato un pugno dritto in faccia”.
Le accuse a carico del figlio sono tentata estorsione ai genitori, maltrattamenti e anche tentata rapina nei confronti di un operaio 23enne che, quel pomeriggio, è stato tra i pochi a intervenire per provare a proteggere la donna. Un gesto che gli era costato un viaggio al Pronto soccorso, un taglio profondo al labbro inferiore, un morso sul braccio, la portiera dell’auto distrutta a calci.
Tornasse indietro, spiega, rifarebbe la stessa identica cosa: “Ero in auto, uscito da casa per raggiungere alcuni amici. Ho visto un uomo che trascinava in strada per i capelli una donna, di più di settant’anni, ferita anche psicologicamente. Mi sono avvicinato con l’auto, mi è venuto spontaneo, non ci ho nemmeno pensato sinceramente. Ho abbassato il finestrino e ho detto a suo figlio di smetterla, subito. Neppure il tempo di finire la frase e mi sono trovato un pugno dritto in faccia”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

