Pedopornografia online con IA, boom di profili falsi creati per adescare i minori
L'allarme del neuropsichiatra infantile Polledri in prima linea nel Piano nazionale di prevenzione
Thomas Trenchi
|3 mesi fa

Massimo Polledri
Circa 2.700 siti web nella blacklist nazionale per rischio di pedopornografia e quasi tremila immagini di minori a sfondo sessuale generate dall’intelligenza artificiale. Sono i dati allarmanti riassunti da Massimo Polledri, neuropsichiatra infantile dell’Ausl di Piacenza e membro dell’Osservatorio nazionale contro pedofilia e pornografia minorile.
«La polizia postale - spiega - ha intercettato 44mila siti sospetti nel 2024, accertando 2.800 casi tra diffusione di materiale illecito e adescamento online, con oltre mille indagati. Preoccupa soprattutto l’uso delle chat basate su IA: i pedofili costruiscono profili fittizi per avvicinare bambini e adolescenti. Il 6,8% delle vittime ha meno di dieci anni».
Polledri ha contribuito alla stesura del nuovo Piano nazionale di prevenzione, che punta su «formazione uniforme, lettura dei segnali precoci e educazione digitale. I genitori devono sapere dove vanno i figli in rete: non li lasceremmo soli in stazione di notte, non lasciamoli senza filtri online».
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