Parrucchieri ed estetisti scalpitano in vista di lunedì: "Ma servono linee guida precise"
Redazione Online
|5 anni fa

“Il telefono continua a squillare, la gente vuole prendere appuntamento il prima possibile”. Il parrucchiere Paolo Contini lo dice con una punta di orgoglio: “All’improvviso appartengo alla categoria dei professionisti più desiderati sul pianeta”. Complici le folte acconciature da quarantena, certo. E pure qualche sforbiciata di troppo che qualcuno ha azzardato in maniera fai da te durante l’isolamento. Fatto sta che i piacentini sono pronti a prendere d’assalto i parrucchieri. Anche lo storico salone Paolo per lei in via San Giovanni non vede l’ora di ripartire, dopo il lungo stop forzato in seguito all’emergenza Coronavirus: “Mi sono attrezzato per garantire il rispetto di tutte le precauzioni igieniche – chiarisce Contini – anche se finora non ci sono linee guida vere e proprie. Tra l’altro, ho acquistato un vaporizzatore a novanta gradi per disinfettare ogni angolo di negozio. I guanti? Impossibili da usare mentre si tagliano i capelli…”.
La Regione ha annunciato la volontà di riaprire i parrucchieri e gli estetisti (oltreché i pubblici esercizi) a partire dal 18 maggio. “E finalmente! – esclama Renzo Lunini – in cinquant’anni di attività il mio salone di acconciature maschili a Gariga di Podenzano non aveva mai affrontato una chiusura di tre mesi. Ho calcolato un danno economico di circa 15mila euro”. Anche Maria Rosa Botti, titolare del centro estetico Lady B in via Mazzini, si prepara a rialzare la saracinesca: “Servono indicazioni precise da parte dell’Asl. Nel frattempo, ho reso lavabile tutta la superficie del negozio”.
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