Paolo, l'innovatore delle moto: "Il mio mezzo di ottone e legno d'ulivo"
Redazione Online
|4 anni fa

Legno d’ulivo, ottone, acciaio e alluminio: materie prime e colori s’intrecciano in un mezzo che sembra arrivato dal futuro. “Amazzone”, così il piacentino Paolo Manara ha soprannominato la sua moto creata – un dettaglio alla volta – negli ultimi quattro anni. Un lavoro di ingegno e abilità, quello che il trentottenne – operaio nel settore edile – ha portato avanti in un’officina allestita tra le mura di casa, a Castelvetro. “Nel fine settimana – spiega Manara – ho esposto la due-ruote al motor bike, che emozione! Ogni componente della mia moto rappresenta una novità, un fattore destabilizzante… E perciò non è passata inosservata, anzi”. Il mezzo ideato dal piacentino nasce sullo scheletro di una Suzuki. “Correvo nelle gare di motocross, ma nel 2017 ebbi un grave infortunio, con diverse fratture e lussazioni alla gamba. Decisi di fermarmi, senza però mollare le moto”. Da lì, quindi, la scelta di provare a realizzare una due-ruote innovativa. Risultato raggiunto. “Ora mi piacerebbe esporla nel nostro territorio e non solo”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

