"L'Ordine prenda posizione sul Green pass per gli over 50". Lettera di 45 avvocati
Redazione Online
|4 anni fa


“Vietare ad un cittadino di trarre sostentamento dal proprio lavoro, così impedendogli, di fatto, di sopravvivere, è certamente contrario al rispetto della persona umana ed equivale, nei fatti, ad una sorta di morte civile: o si cede al ricatto o non si può sopravvivere”.
E’ soltanto uno dei passaggi della lettera che 45 avvocati piacentini hanno inviato al presidente dell’Ordine, Giovanni Giuffrida, in relazione all’obbligo di green pass per i lavoratori over 50, chiedendo che l’Ordine prenda una precisa posizione sull’argomento.
“Ce n’è abbastanza, crediamo, per una forte censura anche da parte del nostro Ordine – posto che l’Avvocatura è, per definizione, professione di uomini liberi – una volta che si sia realizzato che sono stati valicati limiti che difficilmente consentiranno di retrocedere alle libertà per le quali, chi ci ha preceduto, si è battuto, anche a costo della propria vita” si legge ancora nella missiva.
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