Lo psichiatra valtidonese Crosignani riceve il Sigillo Civico della città di Torino
Redazione Online
|3 anni fa

Annibale Crosignani, novantenne psichiatra considerato uno dei precursori della legge Basaglia, è stato insignito dalla Città di Torino del prestigioso “Sigillo Civico”. Crosignani è originario di Vicobarone, dove ha trascorso l’infanzia e dove ritorna spesso ad incontrare parenti e amici. A Torino vive da quando, ragazzino, vi si trasferì per studiare e poi intraprendere la carriera nel campo della psichiatria, di cui è considerato ancora oggi un vero luminare. Fu lui tra le altre cose a volere, andando incontro a mille resistenze, la chiusura del manicomio femminile di via Giulia, a Torino. Per Crosignani, Il riconoscimento della sua città adottiva è anche frutto dei valori assimilati sulle colline valtidonesi, quando ragazzino faceva la staffetta partigiana.
Nell’intervista a Libertà Crosignani ripercorre gli anni dell’infanzia, quando portava notizie ai partigiani dell’Oltrepò, i suoi rapporti con il cardinale Casaroli e di quel compagni di giochi, Carletto Brega, rimasto ucciso nel 1943 durante un bombardamento a Castel San Giovanni. “Fu per me la prima percezione che nella vita esisteva la morte”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

