La comunità attorno al fuoco, il falò di Carnevale illumina la notte di Gropparello
Redazione Online
|2 anni fa

La sera del martedì grasso non serve il navigatore per arrivare a Gropparello, basta alzare lo sguardo e seguire la luce. Una luce che da 116 anni illumina il carnevale della Val Vezzeno grazie al tradizionale e amato falò di Carnevale. Si tratta della ricorrenza più longeva celebrata tra le colline gropparellesi. Una festa che non cambia, resta fedele a se stessa ma che col passare del tempo riesce a conquistare tutti, grandi e piccoli.
Ieri sera di fronte alla Chiesa Vecchia che domina su tutto il paese, i volontari della Pro loco Giovani Gropparello si sono impegnati, ancora una volta, a portare avanti la tradizione allestendo il grande falò e preparando frittelle, cotechini, salamelle e fette di torta per tutta la comunità riunita attorno al grande fuoco.
Domenica nuova festa in piazza Roma – Il falò brucia i brutti pensieri ed è simbolo di buon auspicio acceso tra musica e allegria. Famiglie e gruppi di amici hanno raggiunto il colle sopra il paese e tra parrucche originali e vestiti colorati hanno festeggiato insieme il martedì grasso. Naturalmente, non potevano mancare vin brulé e la carne cotta sotto la brace del falò. Il carnevale gropparellese continua e domenica 18 febbraio, dalle 15.00, arriverà in piazza Roma per la gioia di tutti i bambini.
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