Insulti e gruppo whatsapp contro la compagna malata: sette minori nei guai
Redazione Online
|6 anni fa

Si sono accaniti contro una compagna di classe affetta da una patologia invalidante e hanno creato un gruppo intitolato “Noi ti odiamo”, l’hanno inserita nel gruppo per farle vedere chi era presente e poi l’hanno espulsa; in classe la insultavano e le rovesciavano il cestino della spazzatura in testa. “Sei malata e devi essere bruciata” le scrivevano. Barbarie che avrebbero provocato un peggioramento dello stato di salute della vittima di bullismo che per lunghi periodi è rimasta a casa da scuola. Alla fine la giovane ha raccontato tutto alla madre che si è rivolta alle insegnanti. Delle indagini si è occupata la polizia municipale di Piacenza: sette sarebbero gli alunni coinvolti, cinque maschi e due femmine.Tutti sono indagati per violenza privata, minacce e diffamazione.
Un atto dovuto, in quanto i destinatari delle denunce sono tutti minori di 14 anni e di conseguenza non imputabili. Gli investigatori hanno ascoltato il “bullo” che maggiormente si era messo in mostra, il quale ha subito confessato indicando i nomi degli altri compagni e ha scritto una lettera di scuse e di pentimento alla compagna di classe. Gli atti dell’inchiesta sono stati trasmessi al Tribunale dei minori di Bologna. L’indagine è tuttora in corso.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

