In una settimana arrivati a Piacenza 49 richiedenti asilo sbarcati a Lampedusa
Redazione Online
|2 anni fa

Un numero così alto non si vedeva da anni: solo nell’ultima settimana al territorio piacentino sono stati assegnati altri 49 richiedenti asilo.
Arrivano via mare, per la maggior parte dalla Tunisia, dall’Algeria, dai Paesi del Corno d’Africa.
È l’effetto degli sbarchi senza sosta che da Lampedusa si riflettono poi, in termini di ripartizioni, nelle varie regioni e città.
Sale così a quota 693 il numero dei migranti totali – di cui 32 di nazionalità ucraina – ospitati a Piacenza e inseriti nella rete d’accoglienza dei Cas (centri accoglienza straordinari), cioè le strutture individuate tramite i bandi e le manifestazioni d’interesse pubblicate dalle prefetture.
I dati sono stati forniti proprio dagli uffici prefettizi.
Degli 800 arrivati a Bologna negli ultimi giorni, quasi cinquanta sono stati quelli assegnati al territorio piacentino. Da mercoledì scorso ad oggi è andata così: otto sono arrivati a Piacenza il 13 settembre, nessuno il 14 e 15, 13 il 16 settembre, sei il 17 settembre, ben 22 il 18 settembre, nessuno ieri. In sette giorni, insomma, si è riversato sul nostro territorio il 7% dei migranti totali presenti attualmente. Numeri che la dicono lunga sulla criticità della situazione.
Eppure Piacenza riesce comunque a far fronte ai nuovi arrivi. Seppur a fatica, ma regge ancora, come ha più volte ribadito il prefetto Daniele Lupo, grazie a una rete capillare di enti locali, istituzioni, associazioni che sanno fare squadra.
Arrivano via mare, per la maggior parte dalla Tunisia, dall’Algeria, dai Paesi del Corno d’Africa.
È l’effetto degli sbarchi senza sosta che da Lampedusa si riflettono poi, in termini di ripartizioni, nelle varie regioni e città.
Sale così a quota 693 il numero dei migranti totali – di cui 32 di nazionalità ucraina – ospitati a Piacenza e inseriti nella rete d’accoglienza dei Cas (centri accoglienza straordinari), cioè le strutture individuate tramite i bandi e le manifestazioni d’interesse pubblicate dalle prefetture.
I dati sono stati forniti proprio dagli uffici prefettizi.
Degli 800 arrivati a Bologna negli ultimi giorni, quasi cinquanta sono stati quelli assegnati al territorio piacentino. Da mercoledì scorso ad oggi è andata così: otto sono arrivati a Piacenza il 13 settembre, nessuno il 14 e 15, 13 il 16 settembre, sei il 17 settembre, ben 22 il 18 settembre, nessuno ieri. In sette giorni, insomma, si è riversato sul nostro territorio il 7% dei migranti totali presenti attualmente. Numeri che la dicono lunga sulla criticità della situazione.
Eppure Piacenza riesce comunque a far fronte ai nuovi arrivi. Seppur a fatica, ma regge ancora, come ha più volte ribadito il prefetto Daniele Lupo, grazie a una rete capillare di enti locali, istituzioni, associazioni che sanno fare squadra.
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