Il freddo attacca i senzatetto, «una vittoria il sì al dormitorio»

Temperature rigide e c'è chi dorme sulle panchine nei pressi dei Giardini Margherita. Grande mobilitazione di Croce rossa

Filippo Lezoli
|6 giorni fa
Senzatetto davanti alla scuola Alberoni
Senzatetto davanti alla scuola Alberoni
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«La reputo una vittoria per noi di Croce Rossa, per il Comune e soprattutto per la signora che oggi dormirà al caldo sotto un tetto». Quando esce dalla clinica Marino Brizzi, referente dell’Unità di strada del comitato piacentino della Croce Rossa, ha il sorriso. La signora senzatetto di 69 anni, venti dei quali trascorsi in strada, ha accettato di dormire in un dormitorio comunale. Per quanto tempo non si sa, ma solo pochi mesi fa, uscendo da un precedente ricovero, la donna non aveva accettato l’invito, chiedendo di essere lasciata in zona stazione, dove trascorre abitualmente giorno e notte all’aperto. «Capita spesso che alla possibilità di un letto rispondano di no - racconta Brizzi - e ammetto che è frustrante». Questa volta non è andata così. «Avevamo lasciato il nostro cellulare alla clinica, ci hanno chiamato quando la donna è voluta uscire. “Non riesco più a spostare le mie borse, ormai troppo pesanti” sono state le sue parole». Le borse sono i quattro sacchetti della spesa dove tiene le sue poche cose e che porta sempre con sé. «Non so quanto resterà nel dormitorio, ma sapere che stanotte sarà lì ci rasserena» dice Brizzi.
È una goccia nel mare del bisogno. D’altronde davanti ai Giardini Margherita, dove solitamente di giorno sta la donna soccorsa dalla Croce Rossa, mercoledì sera alle 22 una persona era sdraiata su una panchina strappando il sonno al freddo. Era coperta da uno strato di panni poco pesanti, un cartone posizionato fra i tubolari di ferro della panchina e il suo corpo per attutire in qualche modo i -2 della colonnina di mercurio. La vita dei senzatetto con l’emergenza freddo che si fa acuta, così come si prospetta nei prossimi giorni, diventa ancora più aspra.
A queste persone si dedicano tre diverse unità di strada gestite da Croce Rossa, Giovanni XXIII, Coop Lotta: portano, bevande calde, cibo confezionato, coperte, generi di prima necessità dati loro da alcune aziende.