Il fascino del cigno reale lungo il Po: animale fedele per sempre
Redazione Online
|1 anno fa


Lungo l’argine del Po, nei pressi dell’oasi De Pinedo nel comune di Caorso, guardando attentamente le acque degli stagni aperti o nelle anse del grande fiume, si può notare varie specie di uccelli presenti nell’area fluviale. Nella parte centrale del fiume si può osservare il grande cigno reale. E’ un animale dal fascino irresistibile e, mentre scivola sull’acqua con eleganza, trasmette una raffinata bellezza.
E’ nidificante nel piacentino da un paio di decenni, e la fiaba del “Brutto anatroccolo”, ci insegna che se da piccolo è grigiastro e può sembrare goffo e impacciato, da adulto diventerà un grande uccello dal piumaggio completamente candido, con il becco rosso-arancio acceso e con il lungo collo arcuato che gli conferisce l’inconfondibile portamento regale. Questo suo piumaggio bianco è spesso considerato come un simbolo di purezza, grazia e nobiltà E’ spesso oggetto di leggende e simbolismi in diverse culture, ed è associato all’amore eterno e alla fedeltà con il partner per tutta la vita. Si narra che quando uno muore, l’altro rimane solo per sempre.
Anche se diversi racconti non sono affatto veri, il cigno reale è molto più che un semplice uccello; è un’icona di bellezza e mistero, e mentre solca le acque del grande fiume, continua ad incantare l’immaginazione umana.
Anche se diversi racconti non sono affatto veri, il cigno reale è molto più che un semplice uccello; è un’icona di bellezza e mistero, e mentre solca le acque del grande fiume, continua ad incantare l’immaginazione umana.
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