Fotoreporter ucciso in Ucraina, raccolta fondi per pubblicare il suo libro
Redazione Online
|11 anni fa

I colleghi di Andy Rocchelli, il fotoreporter ucciso in Ucraina lo scorso mese, hanno lanciato una campagna pubblica di finanziamento (crowdfunding). La finalità è quella di raccogliere i fondi necessari alla stampa di un libro al quale il fotoreporter, che aveva fondato a Pianello il collettivo di fotografi Cesura lab, stava lavorando. Per poter aderire basta visitare il sito www.cesura.it dove si possono avere tutte le informazioni sulla campagna e il libro “Russian Interiors” che i colleghi hanno deciso di stampare.
“Dal 2010 Andy ha passato molto tempo in Russia, lavorando come fotografo freelance – si legge nella pagina dedicata alla raccolta fondi – per mantenersi a Mosca ha iniziato a lavorare come fotografo per donne che necessitavano di un ritratto fotografico. Sfidando la concorrenza dei fotografi locali, abituati a sfruttare spazi e strumenti professionali, ha offerto ritratti in casa a basso prezzo. Il lavoro diventa presto una corposa raccolta di fotografie. L’anima di questo lavoro é però più profonda di ciò che rappresenta lo scatto commerciale per cui era pagato. Questo metodo si riduce ad una chiave di accesso a spazi e storie private, al fine di approfondire e mostrare un lato così intimo delle donna russa”.
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