Fa discutere la chiusura della via Emilia per lavori
Disagi in vista per il cantiere sul ponte del Nure che dal 21 luglio porterà allo stop alla viabilità. Proposte da politici e amministratori
Valentina Paderni
|8 mesi fa

Fa discutere la scelta di Anas di chiudere al transito, dal 21 luglio, il ponte sul Nure lungo la via Emilia. Lo stop al traffico su un tratto di strada per mesi su un'arteria così importante creerà molti problemi, viene sottolineato da più parti.
La sindaca di Cadeo, Marica Toma, chiede «la gratuità del tratto autostradale Piacenza-Fiorenzuola, l'aumento delle corse dei treni a Cadeo e Pontenure, l'attivazione dello smart-working per quelle attività per cui è possibile e il rispetto del cronoprogramma per evitare il prolungarsi dei disagi».
Il consigliere comunale di Cadeo, Filippo Bruschi chiede di attivare ristori per gli esercenti di Montale, di Pontenure e Cadeo che «rischiano ripercussioni indirette», ossia «danni economici, per i possibili mancati introiti».
Anche i rappresentati di Fratelli d'Italia, il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri, la consigliera comunale di Cadeo Annalisa Maggi, il consigliere comunale di San Giorgio Matteo Scardino e Gianluca Fortunati, segretario generale del sindacato Confasal di Piacenza propongono «di aumentare le fermate dei treni nei due comuni più coinvolti, offrendo così una reale alternativa di trasporto pubblico e alleggerendo la pressione sulle strade locali».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

