Effetto Covid: meno viaggi, aumenta la richiesta di case in collina
Redazione Online
|5 anni fa

La prospettiva di passare tanto tempo chiusi fra le mura domestiche, impegnati in call di lavoro o didattica a distanza da incastrare con gli impegni degli altri familiari, evidentemente, ha fatto riflettere molti piacentini.
L’esperienza dei mesi di lockdown sembra aver spinto, dunque, i clienti delle agenzie immobiliari del nostro territorio a un riavvicinamento alla natura, anche per poter “allargare i confini” delle abitazioni, diventate improvvisamente angusti. In aumento nelle ultime settimane infatti le richieste di comprare e affittare case in campagna e in collina.
“Abbiamo notato un aumento del 50% di richieste da parte dei milanesi, ma anche dei piacentini di immobili in pianura e in collina – spiega Gaia Albertini, responsabile di Maggi Properties Piacenza -. L’effetto Covid spinge gli acquirenti ad avere bisogno di più spazio esterno e di terrazzi più ampi anche in città”. Ma il mercato immobiliare piacentino è pronto ad esaudire questa richiesta? “In questo momento certamente sì – conferma il presidente provinciale di Foma e titolare dell’agenzia Il Mediatore, Angelo Bersani -. Ci sono a disposizione diversi immobili che prima non erano richiesti e ora lo sono proprio per le loro caratteristiche appetibili in questo periodo”. Pochi viaggi quest’estate; il piacentino preferisce affittare una casa sulle nostre colline. “L’aumento di affitti è stato importante – sottolinea Giacinto Fallica dell’agenzia immobiliare Fallica -. Richiedono spazi ampi, aperti, giardini, porticati e piscine”. La Val Trebbia è la valle più ambita seguita da Val Nure e Val Tidone.
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