Duecento bimbi adottati a distanza in Kenia e India. Numeri in calo
Redazione Online
|6 anni fa

Circa duecento adozioni a distanza ad oggi attive in Kenya e India grazie all’associazione “Padre Antonino Magnani”. Un dato leggermente in calo rispetto al passato: nel 1999, i bambini poveri aiutati dalle famiglie piacentine erano quasi 350. Per sensibilizzare la cittadinanza verso nuove iniziative di solidarietà – ma non solo – sabato pomeriggio, 12 ottobre, si terrà un convegno per festeggiare i vent’anni di vita del gruppo caritativo dedicato al frate missionario.
Nell’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano di via sant’Eufemia, alle ore 16.30, si parlerà dell’importanza delle adozioni a distanza come forma di speranza per il futuro. “L’obiettivo della manifestazione sarà quello di informare la gente sulla necessità di assistere bambini e famiglie disagiate che abitano in zone sottosviluppate, senza cibo, lavoro, salute, istruzione e spesso casa”, ha sottolineato il presidente dell’associazione Mario Peretti. Finora, grazie all’associazione “Padre Antonino Magnani”, numerosi piacentini hanno preso la scelta di inviare 27 euro al mese a piccoli kenioti o indiani in difficoltà: dal 1999 ad oggi, il gruppo ha permesso il versamento di 910mila euro totali per adozioni a distanza di 450 bambini, oltre a 151mila euro per progetti di sostegno in casi particolari, 20mila euro per favorire l’istruzione media e 26mila euro per quella superiore, 6mila euro per l’imprenditoria, 24mila euro per il diritto alla salute e 65mila euro per la costruzione di scuole e asili.

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