"Dialogo e integrazione": 70 bimbi stranieri a scuola di italiano all'Alberoni
Redazione Online
|4 anni fa

Arrivano da Egitto, Algeria, Marocco, Tunisia, Nigeria, Burkina Faso, Cina, Moldavia e Russia. Conoscono poco o nulla della lingua italiana, ma loro – e soprattutto le loro famiglie – vogliono integrarsi nel nostro territorio. Sono oltre 70 i bambini di scuole elementari e medie coinvolti nella scuola per stranieri organizzata all’interno dell’istituto Alberoni, nel quartiere Roma.
In questi giorni, prima dell’imminente avvio del nuovo anno scolastico, gli esperti dell’associazione “Mondo aperto” stanno accompagnando i piccoli in un percorso d’insegnamento dell’italiano. “Si tratta di bambini arrivati in Italia negli ultimi mesi – spiega la referente Rita Parenti – che hanno diverse difficoltà lessicali o grammaticali con la nostra lingua”. Imparare l’italiano è infatti un passo fondamentale per dialogare, studiare, partecipare alla vita sociale e quindi integrarsi.
Il progetto è finanziato dal Comune di Piacenza. Gli alunni sono confluiti da tutti i circoli didattici della città. Una peculiarità – rimarca la dirigenza scolastica della scuola Alberoni – è lo spazio dedicato ai bambini stranieri di cinque anni che non hanno frequentato la scuola materna e dunque, per la prima volta, si approcciano a un contesto educativo.
“PRONTI A SOSTENERE I BIMBI AFGHANI” – Per l’associazione “Mondo aperto”, attiva da oltre vent’anni nel nostro territorio, potrebbe presto presentarsi un’altra sfida: quella dell’integrazione dei bimbi afghani che saranno accolti a Piacenza, al termine del periodo di quarantena nella base militare di San Polo. “Siamo disponibili a fare la nostra parte – rimarca Parenti – consapevoli di tutte le difficoltà legate all’esperienza vissuta da queste famiglie, tra guerra e devastazione”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

