Dialisi, posti esauriti in città e provincia. I pazienti lanciano la raccolta firme
Redazione Online
|9 anni fa


I posti per la dialisi sono saturi in città e provincia. L’allarme era stato lanciato dal primario di Nefrologia, Roberto Scarpioni. Ma è rimasto inascoltato. Così, a fianco del primario, si sono mossi gli stessi pazienti: è partita una raccolta firme. “Non sto portando avanti questa battaglia per me, io sono giovane, ho 44 anni – spiega un dializzato – ma penso ai vecchietti che vengono a fare la dialisi con il bastone, o a chi non può nemmeno più muoversi. Mi è stato detto che non ci sono soldi per sistemare tre letti rotti da un anno e mezzo. Allora io mi chiedo a che punto siamo arrivati. Ci vorrebbero più posti, più poltrone”. Tra le richieste, vi è anche quella di poter parcheggiare vicino al reparto. “Quando finisci la dialisi sei troppo stanco. Psicologicamente è devastante”, ha continuato il paziente.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

