Curare a casa i malati: identikit di donne sui 55 anni, primo premio alla ricerca piacentina di oncologia
Redazione Online
|6 anni fa

Nuovo importante traguardo per il reparto di Oncologia dell’ospedale di Piacenza che, nei giorni scorsi a Roma, nel corso del congresso nazionale dell’associazione italiana oncologia medica (AIOM) ha ricevuto il primo premio per una ricerca a cura del personale infermieristico e di Monica Muroni, coordinatrice oncologia degenza. Al centro del lavoro, le persone che si prendono cura dei malati a casa, i cosiddetti caregiver. La ricerca, effettuata in collaborazione con la Casa di Cura di Bettola, ha tracciato un identikit: si tratta principalmente di donne, di età compresa tra i 55 e 60 anni che occupano dalle 8 alle 10 ore di tempo per l’assistenza quotidiana.
Da qui partirà a breve un progetto che vedrà il coinvolgimento di diversi operatori del Dipartimento che si metteranno in cattedra per aiutare queste persone nello sviscerare emozioni e bisogni durante la loro attività costante a contatto con i propri cari malati, considerata molto impegnativa. Sono stati tanti i professionisti piacentini che hanno partecipato al congresso presentando ben 14 ricerche pubblicate in lingua inglese.

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