Cinghiali ormai ovunque a Ottone. "Va tolto subito l'assurdo divieto di caccia"
Redazione Online
|3 anni fa

Va così da gennaio. All’inizio la paura ha fatto mandare giù il divieto, adesso però Luigino Mondani dell’Atc lo ripete da giorni a disco rotto: “Noi facciamo due controlli a settimana nei boschi, con i tecnici faunistici, e non abbiamo mai trovato neppure un qualcosa di vagamente riconducibile alla peste suina. Non ce n’è qui”. Però a Ottone e Zerba, unici in regione, “Forse in Italia”, sostiene Mondani, nulla da fare: la caccia resta vietata.
Commenta il sindaco di Ottone Federico Beccia: “Ora la situazione è ingestibile. Cinghiali sulla Statale 45, cinghiali nei cortili delle case, cinghiali in strada, in via Piacenza, nei giardinetti comunali. Ho segnalazioni di cittadini che hanno paura a lasciar uscire i bambini al tramonto, agricoltori stufi di contare danni”.
Il primo cittadino invita dunque il commissario straordinario per la gestione della peste suina, Angelo Ferrari, ad andare a Ottone e a Zerba: “Venga qui a vedere quel che sta succedendo causa divieti, siamo arrivati al paradosso. Tutto intorno a noi si può cacciare, per forza i cinghiali arrivano qui. Chiediamo la revoca immediata del divieto».
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