"Ci sentiamo abbandonati": la rabbia dei residenti sulle montagne piacentine
Redazione Online
|1 anno fa

Sulle montagne piacentine ci sono famiglie che anche stamattina, martedì 10 dicembre, dopo 48 ore dall’inizio del blackout di domenica mattina dovuto alla neve, si sono svegliate ancora al freddo, senza luce, senza acqua calda né linea telefonica.
È il caso di Maria Iannicola, residente in località Lama di Carignone, nel territorio comunale di Lugagnano. “In questa frazione – ha spiegato ai microfoni di Telelibertà – siamo completamente isolati e ci sentiamo abbandonati a noi stessi. Da domenica siamo stati senza luce e riscaldamento: per fortuna che avevamo a disposizione una stufa a legna, ma il resto della casa è rimasta completamente al gelo e senza acqua calda. Abbiamo subito richiesto un intervento, ma anche i cellulari non funzionavano a causa dei problemi di rete. Insomma, ci siamo trovati in una situazione di emergenza e nessuno era in grado di aiutarci. Un disastro. In questa frazione risiedono anche donne anziane sole, come si fa vivere così?”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

