Certificati all’ufficio postale in nove comuni di montagna con il progetto Polis
Redazione Online
|1 anno fa

Nove uffici postali delle alte valli di Trebbia, Luretta e Tidone cambiano aspetto e offriranno anche servizi legati alla pubblica amministrazione. I cittadini dei comuni di Coli, Bobbio, Cerignale, Corte Brugnatella, Ottone, Piozzano, Travo, Zerba e Alta Val Tidone, residenti o domiciliati, quando si recheranno in uno degli uffici postali dei loro paesi potranno, infatti, richiedere certificati anagrafici e di stato civile, previdenziali e per le pratiche di volontaria giurisdizione. Tutto secondo quanto contenuto in una convenzione firmata fra il Ministero delle Imprese e del made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane che è il soggetto che mette in campo questo percorso di cambiamento.
Ad esempio, gli abitanti di Ottone, che per raggiungere il tribunale o l’Inps di Piacenza per una pratica devono percorrere 70 chilometri all’andata ed altrettanti al ritorno, ora troveranno queste pratiche all’ufficio postale del loro paese.
Il cambiamento rientra nel progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, approvato con il decreto legge n. 59 del 6 maggio 2021 e finanziato con 800 milioni di euro di fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di
ripresa e resilienza ed attuato da Poste Italiane. «Le aree interne dell’Appennino piacentino – dicono da Poste Italiane – affrontano da tempo il problema dello spopolamento, derivante dalla crisi demografica in atto a cui si aggiunge un forte invecchiamento della popolazione, come rilevato dall’Istat nel Rapporto annuale 2024. La sfida di questi nove comuni, che contano circa 15mila abitanti, ricchi di risorse ambientali e culturali, ma distanti dai centri che offrono servizi essenziali, è quella di rispondere concretamente alle necessità quotidiane e l’erogazione di servizi essenziali per essere più attrattivi ai giovani. Poste Italiane ha abbracciato il problema facilitando la vita dei cittadini con il progetto “Polis – Casa dei servizi digitali”, che consente un veloce e tecnologico accesso ai servizi della Pubblica amministrazione».
Gli uffici postali avranno sportelli ribassati e interni più luminosi, con pavimenti e corsie per ipovedenti.
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