Cavallerizza, non solo degrado e rifiuti: «Minacciata due volte davanti a casa»

Continuano le segnalazioni dei residenti della zona che chiedono un intervento efficace del Comune. «Qui spacciatori, tossici e giovanissimi che organizzano veri e propri rave party»

Marco Vincenti
Marco Vincenti
|2 giorni fa
«Per ben due volte sono stata avvicinata e minacciata da persone che vivono abusivamente tra il parco e i box auto della Cavallerizza». La testimonianza di una residente della zona che per paura di ripercussioni chiede espressamente di non essere ripresa e menzionata. «Fortunatamente non è successo nulla di grave e alle parole non sono seguiti i fatti, ma non ho vergogna ad ammettere di avere paura» continua la donna. Non solo rifiuti abbandonati, siringhe recuperate dalle aree verdi. Alla Cavallerizza non c'è pace per chi vive nei condomini che quotidianamente hanno a che fare con situazioni di degrado quasi incomprensibili. 
«Spacciatori, tossici e giovanissimi che organizzano veri e propri rave party nel parco sbeffeggiandosi di tutto e tutti» il commento di un altro residente. Oltre la situazione di completo abbandono in cui versa l’area della Cavallerizza, gli abitanti lamentano anche la mancata risposta alle varie segnalazioni da parte del Comune di Piacenza. Nel frattempo, tra le siepi e sulle scale di emergenza si trovano siringhe, rifiuti abbandonati ed escrementi. «Sarebbe sufficiente la presenza di forze dell'ordine e la previsione di interventi di pulizia. Se non si fa qualcosa di concreto qui finisce male» evidenzia un altro abitante della zona.
Sulla questione Cavallerizza interviene anche il vicesindaco di Piacenza Matteo Bongiorni: «La mancata risposta alle segnalazioni non significa che la situazione non sia monitorata, sono stati 109 gli interventi negli ultimi quattro anni - spiega Bongiorni -. Probabilmente bisogna trovare un tavolo di comunicazione che metta a confronto Comune e amministratori di condominio».