Bosch non cambia idea, ma sposta la data: lascerà Castel San Giovanni a fine agosto
Redazione Online
|1 anno fa

Bosch non cambia idea. Lascia Castel San Giovanni, ma a fine agosto anziché a luglio. La dilazione di un mese, e l’impegno a farsi parte attiva nella risoluzione del problema, sono le uniche due concessioni che il colosso tedesco ha fatto durante il tavolo convocato per la seconda volta in Prefettura. Al termine dell’incontro i sindacati si sono detti “fortemente preoccupati, ma intenzionati a battersi per la salvaguardia dei posti di lavoro”. A inizio luglio ci sarà un altro tavolo durante il quale dovrebbero essere discusse misure operative per dare risposta ai lavoratori che altrimenti rischiano il posto di lavoro.
“Entro quella data – dice Mohamed Arafat del SI Cobas – ci aspettiamo proposte concrete, pratiche che oggi non ci sono ancora state date”. Le misure possono andare dalle ricollocazioni all’incentivo all’esodo (misura estrema). “A noi – dicono Massimo Tarenchi (Filt Cgil) e Salvatore Buono (Fit Cisl) – interessa unicamente la salvaguardia dei posti di lavoro, per cui faremo tutto il possibile”.
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