Borgonovo perde un'attività storica, chiude Pedalmoto
Nel capannone di viale Marconi, aperto quarant'anni fa da Giuseppe Nicolini, sono passati in tanti. I ricordi della mogli e attuale titolare, Mariarosa Boccellari
Mariangela Milani
|2 mesi fa

Pedalmoto
Dopo quasi quattro decenni chiude i battenti a Borgonovo Pedalmoto. Nel capannone di viale Marconi sono passati centinaia di borgonovesi, e non solo, attratti da quella passione senza tempo che è la due ruote, a pedali o a motore. «Io mi sono sempre occupata delle biciclette, mentre mio marito di vespe scooter e motorini – dice la titolare, Mariarosa Boccellari –. Quando sono arrivata qui non sapevo fare nulla, ma ho imparato a ripararle seguendo mio marito». Il marito era Giuseppe Nicolini, scomparso nel 2021 a soli 57 anni, molto conosciuto anche per essere stato il segretario del locale circolo del Partito Democratico. Il negozio di biciclette lo aveva aperto lui, a inizio anni Novanta. Da allora Pedalmoto è sempre rimasto negli stessi locali, lungo quella che i borgonovesi chiamano la circonvallazione. Un capannone a metà tra negozio e officina per le riparazioni. Ma i locali sono stati anche un punto di ritrovo.
Quando ancora c’era il titolare Giuseppe Nicolini, si discuteva di politica e di ciò che succedeva in paese. «Pedalmoto rimane un pezzo di storia di Borgonovo e una piccola testimonianza di un'economia che sta cambiando» si legge in un post sulla pagina Facebook del Comune con cui anche l’amministrazione comunale saluta la storica attività.
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