Bobbio ha accolto don Paolo Cignatta. "Pregate per me"
Redazione Online
|11 anni fa

La comunità bobbiese ha abbracciato forte il nuovo parroco del Duomo, don Paolo Cignatta, quando questo figlio della Valtrebbia è entrato in Cattedrale come pastore di anime, accompagnato dal vescovo Gianni Ambrosio, dopo i quindici anni trascorsi nella parrocchia di Castelsangiovanni.
Un sacerdote giovane – Paolo ha 40 anni, compiuti lo scorso 27 marzo, e ha lasciato tutti i precedenti incarichi ad eccezione di quello di Responsabile del Servizio per la Pastorale giovanile e per lo Sport e il Tempo libero – per aprire ufficialmente il nuovo millennio della Diocesi di Bobbio, in vista del 14esimo centenario dalla morte del monaco missionario San Colombano. “Posso solo dire grazie – ha detto don Paolo -. Nel Duomo c’è la casa dell’anima. Con le porte chiuse ci precludiamo la ricchezza delle genti. Il sogno che ci conduce sono invece le porte aperte. Voglio aprire le porte della mia anima, pregate per me”.
Un sacerdote giovane – Paolo ha 40 anni, compiuti lo scorso 27 marzo, e ha lasciato tutti i precedenti incarichi ad eccezione di quello di Responsabile del Servizio per la Pastorale giovanile e per lo Sport e il Tempo libero – per aprire ufficialmente il nuovo millennio della Diocesi di Bobbio, in vista del 14esimo centenario dalla morte del monaco missionario San Colombano. “Posso solo dire grazie – ha detto don Paolo -. Nel Duomo c’è la casa dell’anima. Con le porte chiuse ci precludiamo la ricchezza delle genti. Il sogno che ci conduce sono invece le porte aperte. Voglio aprire le porte della mia anima, pregate per me”.
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