"Aprire o morire", annullata la protesta: "Fiducia nel sindaco"
Redazione Online
|5 anni fa

La manifestazione di piazza del comitato “Aprire o morire” non si terrà. Gli esercenti del gruppo auto-organizzato, infatti, hanno annullato il sit-in di protesta per chiedere la riapertura in sicurezza delle proprie attività o l’erogazione di contributi economici straordinari in seguito all’emergenza Coronavirus. La scelta è stata presa dopo un confronto telefonico col sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri: “Abbiamo avuto un riscontro positivo da parte dell’amministrazione comunale – spiega il portavoce Emiliano Arcelloni – le nostre richieste sono state prese in considerazione in maniera concreta“. Si parla per esempio dell’azzeramento del canone di plateatico nelle mensilità di chiusura forzata, o dell’ampliamento del dehors esterno a titolo gratuito in vista della riapertura, o ancora dell’esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti a fronte delle ingenti perdite economiche subite nel periodo di allerta sanitaria. “Su questi punti – specifica Arcelloni – il comitato ha percepito un forte impegno da parte dell’amministrazione comunale”. Da qui, quindi, la decisione di revocare – almeno per ora – l’iniziativa di protesta inizialmente programma per mercoledì 6 maggio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

