Acqua, limitazioni alle piscine. "Ora possibile aumento dei costi"
Redazione Online
|3 anni fa

L’ordinanza “antispreco” d’acqua potrebbe creare qualche problema alle piscine pubbliche e private. I gestori si stanno informando in vista delle nuove regole in vigore da lunedì. Tra le altre cose, la misura prevede infatti che “il riempimento, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto”.
Secondo Nicola Vitali, responsabile della società Activa che ha in gestione diverse piscine in città e provincia, “gran parte dei nostri impianti sono riforniti attraverso i pozzi, ma dovremo chiarire la situazione. Spero solo che non ci siano problemi: dopo due anni come questi adesso che stiamo lavorando mi auguro che si possa continuare. Del resto noi siamo un’attività produttiva, eroghiamo un servizio per conto del Comune di Piacenza e soprattutto c’è una legge regionale del 2005 che impone ogni giorno il ricambio dal 2,5 al 5 per cento dell’acqua. Cosa facciamo? Andiamo contro l’igiene pubblica o l’ordinanza?”, evidenzia Vitali, che poi aggiunge: “I costi potrebbero aumentare. Nel caso in cui i pozzi d’acqua risultassero insufficienti, bisognerebbe ricorrere agli acquedotti che comportano una spesa superiore”.
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